La cooperazione stretta e solidale tra i giovani di tutti i paesi europei, specie in questa particolare fase del processo di integrazione, è garanzia di pace, di coesione e di solidarietà. E' di fondamentale importanza ripristinare, promuovere ed allargare lo spazio di creazione, di partecipazione e di sperimentazione offerto ai giovani nell'età di apprendimento della libertà e delle responsabilità. Tale processo può derivare dall'impegno politico della Comunità a dialogare con loro e a coinvolgerli in quanto cittadini dell'Unione, consapevoli dei loro diritti e delle loro responsabilità.
L´associazione "Servizio Civile Internazionale" della Francia del Nord (Lille) cerca con estrema urgenza dei volontari da impegnare in piccoli progetti della durata di tre settimane. Il primo gruppo dovrebbe lavorare dal 13 ottobre al 2 novembre e il secondo gruppo dal 3 al 23 novembre. Il progetto in cui saranno coinvolti i volontari è legato alla gestione di un orto biologico e alle attività di raccolta e distribuzione degli ortaggi biologici.
Il progetto che lo SCI propone consiste nell´entrare a far parte del gruppo di giovani che lavorano stabilmente nell´orto biologico dal quale vengono ricavati i prodotti destinati alla vendita. Alla guida del progetto ci sono François e Sarah, che seguono la coltivazione e la produzione in tutte le loro fasi, e Joëlle e Christine, le responsabili delle consegne a domicilio e delle vendite.
E' quindi previsto soprattutto impegno fisico, dato che la giornata verrà trascorsa in campagna, e voglia di integrarsi con i ragazzi che già fanno parte del gruppo. L´appartamento che l´associazione mette a disposizione si trova nel quartiere Saint Maurice Pellevoisin, lo stesso dello SCI.
Se volete delle informazioni più dettagliate potete scriverci in italiano o inglese o francese a questo indirizzo
Il programma Gioventù per l'Europa è lo strumento privilegiato per promuovere la politica di cooperazione nel campo della gioventù. Esso si basa sull'articolo 126 del Trattato sull'Unione Europea ed ha per obiettivo di contribuire al processo educativo di tutti i giovani. Questo contributo avverrà in particolare tramite attività di scambio, sia all'interno della Comunità che con paesi terzi, favorendo la nascita e il consolidamento dell'animazione giovanile a livello locale, facilitando l'accesso alle attività del programma a giovani svantaggiati. Gioventù per l'Europa offre ai giovani europei, e a tutti coloro che sono interessati al settore della gioventù, più possibilità di contribuire alla costruzione di un'Europa più vicina al cittadino, più solidale e più rispettosa delle differenze. Le attività previste nell'ambito di questo programma sono complementari rispetto a quelle degli stati membri e a quelle previste a livello comunitario nei settori dell'Istruzione e della Formazione.
In linea di continuità con il progetto gioventù per l'Europa si inserisce il Servizio Volontario Europeo per i Giovani, che dopo la fase pilota degli anni passati propone una particolare esperienza di formazione a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Durante un periodo compreso tra i 6 e i 12 mesi i giovani volontari avranno occasione di conoscere meglio un altro paese, un'altra cultura, un'altra lingua, partecipando alla realizzazione di un progetto utile alla collettività in specifiche iniziative a carattere locale.. Contestualmente essi potranno migliorare il proprio bagaglio di esperienze personali e culturali.
Va precisato che il Servizio Volontario Europeo non sostituisce il servizio militare nè i sistemi di servizio civile alternativo o obbligatorio esistenti in alcuni paesi membri. E' organizzato su base interamente volontaria, in funzione delle motivazioni dei giovani partecipanti; inoltre non può sostituirsi a un'occupazione remunerata, esistente o potenziale. Esso svolge un ruolo sostanzialmente educativo per il volontario. Questi non deve fungere da manodopera a buon mercato, nè estromettere personale già occupato, non deve assumere attività per le quali la sua presenza resterebbe indispensabile. Deve invece contribuire ad avviare progetti intesi a dare una risposta adeguata al bisogno sociale, e fornire un valore aggiunto a questi progetti grazie alla sua motivazione e alla sua visione nuova della realtà.
Le idee trainanti alla base dell'azione pilota sono in primo luogo quella per cui il volontariato costituisce per i giovani un mezzo efficace di istruzione e di formazione supplementare, che merita di essere valorizzato nel contesto europeo. La scoperta di nuovi orizzonti, l'adattamento ad altri contesti sociali e culturali nell'ambito di attività scelte liberamente sono, per ogni volontario, un'occasione per incanalare le energie e approfondire le aspirazioni; per coniugare l'entusiasmo e le responsabilità assunte, la creatività e la partecipazione a incarichi concreti, sviluppando la capacità di lavorare in gruppo. L'esperienza che i giovani possono acquisire sarà, tra l'altro, ampiamente riconosciuta. L'altra idea guida è quella di sfruttare la volontà di azione dei giovani partecipanti per dare impulso ai progetti di sviluppo locale. Per la loro stessa natura, questi richiedono la piena integrazione del volontario nella comunità che lo riceve. Ciò contribuirà molto al valore formativo dell'esperienza per i giovani. La qualità di questa integrazione, a sua volta, deve far sì che le attività volontarie abbiano effetti tangibili sul piano locale; pertanto, viene data carta bianca all'immaginazione e all'innovazione, in funzione delle necessità concrete esistenti sul campo.