La Bilancia dei pagamenti
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Scritto da Rosaria
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La bilancia dei pagamenti è uno schema statistico che registra le transazioni economiche realizzatesi, in un determinato periodo di tempo, tra residenti e non residenti in un’economia. In Italia la bilancia dei pagamenti è redatta dalla Banca d'Italia, secondo specifiche dettate dal Fondo Monetario Internazionale, che sono a loro volta sostanziamente coerenti con le convenzioni internazionali in materia di contabilità nazionale.
La bilancia dei pagamenti si divide in due conti principali: il conto corrente e il conto capitale.
Il conto corrente è chiamato anche conto delle partite correnti e registra il commercio di beni e servizi e i pagamenti per trasferimenti.
I servizi comprendono noli, pagamenti di diritti e pagamenti per interessi. I pagamenti per trasferimenti consistono in rimesse, donazioni e contributi.
Si ha un avanzo del conto corrente se le esportazioni eccedono le importazioni più i trasferimenti netti all'estero, cioè se le entrate derivanti dal commercio in beni e servizi e dai trasferimenti eccedono le uscite attinenti alle stesse voci.
Il conto capitale registra gli acquisti e le vendite di attività finanziarie e reali come azioni, obbligazioni, terra, ecc.
Si ha un avanzo del conto capitale, ovvero un afflusso netto di capitale, se le nostre entrate derivanti dalla vendita di azioni, obbligazioni, terra, depositi bancari e di altre attività superano i pagamenti relativi agli acquisti di attività estere da parte nostra.
Ripartizione del conto corrente sono la bilancia commerciale, che si limita a registrare il commercio in beni, e la bilancia delle transazioni in beni e servizi, che alla bilancia commerciale aggiunge il commercio in servizi. Aggiungendo a questa seconda bilancia i trasferimenti netti otteniamo il saldo delle partire correntti, saldo del conto corrente.
La contabilità della bilancia dei pagamenti si basa sulla semplice regola secondo cui ogni transazione che comporta un pagamento da parte del paese è una voce in uscita.
Le importazioni di automobili, l'uso di mezzi di navigazione stranieri, l'acquisto di terra in Spagna, o l'apertura di un deposito in una banca di Ginevra sono, perciò, tutte voci in uscita.
Voci in entrata sono, invece, vendite all'estero di beni da parte del paese, pagamenti per la concessione da parte del paese di licenze per l'uso di tecnologia, pensioni ricevute dall'estero da parte di residenti, oppure acquisti esteri di azioni di imprese nazionali.
La bilancia dei pagamenti totale è la somma delle partite correnti e dei movimenti di capitale.
Se tanto il conto corrente che il conto capitale sono in disavanzo, la bilancia dei pagamenti totale è in disavanzo.
Se un conto presenta un avanzo e l'altro presenta un disavanzo di identico ammontare, la bilancia dei pagamenti totale è in pareggio: nè in avanzo, nè in disavanzo.
I movimenti di capitale riflettono gli acquisti netti di attività dal resto del mondo: essi presentano una maggiore variabilità nel tempo.
Dal momento che ogni transazione che dà luogo ad un pagamento all'estero da parte dei residenti è una voce in uscita, un disavanzo complessivo di bilancia dei pagamenti - cioè, un disavanzo della somma del conto corrente e del conto capitale - significa che i residenti effettuano un ammontare di pagamenti all'estero maggiore di quello che essi ricevono dall'estero.
Le statistiche relative alla bilancia dei pagamenti economica sono elaborate dalla Banca d'Italia e vengono pubblicate trimestralmente sui supplementi al Bollettino e annualmente nella Relazione annuale.
Fonti: Wikipedia, MC2 E-Learning |