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L'Istituto Tecnico Nautico ha lo scopo di preparare le figure professionali più altamente qualificate che dovranno svolgere il loro lavoro sulle navi mercantili o all'interno dei cantieri navali. La conduzione nautica, tecnica, amministrativa e commerciale di una nave, di qualunque tipo essa sia, è affidata ad un gruppo di persone che stanno ai vertici dell'equipaggio. Essi sono gli Ufficiali di Coperta e gli Ufficiali di Macchina. Per Ufficiali di Coperta si intendono quelli addetti più propriamente alla conduzione nautica (navigazione, sicurezza a bordo, maneggio del carico, ecc.) mentre gli Ufficiali di Macchine, come dice la denominazione, si occupano della conduzione e manutenzione di tutte le apparecchiature meccaniche ed elettriche di bordo, oltre ovviamente dell'apparato motore principale.
L'imbarco in qualità di Ufficiale è riservato esclusivamente agli
studenti diplomati da un Istituto Nautico e che, successivamente,
abbiano superato alcuni esami di abilitazione professionale.
Generalmente su ogni nave esistono cinque Ufficali di Coperta ed
altrettanti di Macchina, anche se a seconda del tipo di nave e/o
navigazione tale quantità può essere aumentata o ridotta.
Il Comandante della nave è un Ufficiale di Coperta che ha percorso tutta la sua carriera ed è arrivato al vertice.
Egli ha la responsabilità più ampia e completa di tutto ciò che accade
sulla nave ed è il rappresentante legale del proprietario della nave
(armatore). Alle sue dirette dipendenze vi sono tre Ufficiali,
denominati 1.o Ufficiale, 2.o Ufficiale e 3.o Ufficiale che hanno il
compito, a turno, di seguire e garantire la condotta della navigazione
sia di giorno che di notte. Alternandosi in turni di guardia di otto
ore coprono l'intera giornata lavorativa.
Completa lo staff (ma non sempre) un Allievo Ufficiale che è uno
studente appena diplomato il cui scopo è quello di apprendere il
mestiere ed acquisire i requisiti necessari per accedere ai gradi
superiori.
Analoga struttura è quella degli Ufficiali di Macchina con l'unica
differenza che al posto del Comandante vi è il Direttore di Macchina.
Questi ha la massima responsabilità solo per ciò che attiene la
gestione della sezione Macchina, ed è comunque subordinato all'autorità
del Comandante, che pertanto gli è giuridicamente superiore di grado.
I diplomati di un Istituto nautico possono imbarcare su tutte le navi
della Marina Mercantile, mentre non possono imbarcare sulle navi
militari.
Per quest'ultime occorre frequentare l'Accademia Navale di Livorno alla
quale si accede per concorso pubblico dopo aver conseguito un diploma
di scuola media superiore (Nautico compreso). Per navi mercantili si
intendono semplicemente tutte quelle, grandi o piccole, che non
appartengono alla Marina Militare e quindi, a titolo di esempio:
• navi passeggeri e da crociera
• traghetti
• navi da carico (petroliere, gassiere, carico secco, portacontainers ecc.)
• navi e imbarcazioni da diporto (yacht, barche a vela, ecc.)
• navi e barche da pesca (pescherecci, navi da pesca oceanica, navi-fattoria)
• navi speciali (rimorchiatori, piattaforme petrolifere, navi
oceanografiche, da ricerca scientifica, posacavi, draghe, bettoline
ecc.)
Come si vede la gamma delle possibilità è molto ampia e ciascuno può
scegliere il tipo di nave e navigazione che più gli aggrada.
I Costruttori Navali non fanno parte del personale navigante ma operano
a terra, nei cantieri navali o negli studi di design e progettazione,
sia in qualità di dipendenti che di liberi professionisti.
Come è facilmente comprensibile essi progettano, disegnano e seguono la
realizzazione e la costruzione delle navi, esattamente come un geometra
progetta e segue i lavori di costruzione di una casa.
CAPITANO DI LUGO CORSO
E' il titolo professionale cui ambiscono gli alunni che frequentano il corso Capitani dell'Istituto Nautico.
Al termine del corso di studi gli alunni conseguono il diploma in
qualità di Aspiranti al comando di navi mercantili che li abilita ad
imbarcare sulle navi mercantili per intraprendere la carriera di
Ufficiale di Coperta.
La qualifica di Capitano di Lungo Corso (C.L.C.) corrisponde ad un
titolo professionale marittimo previsto dal Codice della Navigazione
che si consegue dopo aver accumulato un certo periodo di navigazione e
superato due esami di stato.
La sua preparazione professionale e culturale deve essere adeguata agli
impegni ed alle non poche responsabilità legate alla condotta tecnica,
nautica e commerciale della nave.
Egli deve conoscere:
• La nave (struttura, impianti, norme di esercizio, tecnica di manovra, organizzazione dei servizi, ecc.);
• La navigazione (sistemi, strumenti, compresi quelli elettrici ed
elettronici, procedimenti per la determinazione del punto nave, ecc.);
• L'ambiente in cui si naviga (il mare e le sue caratteristiche, il tempo e le sue previsioni);
• Le norme giuridiche che regolano i doveri ed i poteri del
Comandante,l'esercizio commerciale della nave, quelle che disciplinano
i sistemi di comunicazione e quelle che salvaguardano la vita umana in
mare;
• La lingua Inglese, parlata e scritta, in particolare quella del
gergo nautico e nautico-commerciale, in maniera abbastanza disinvolta.
DIRETTORE DI MACCHINA
E' il titolo professionale cui ambiscono gli alunni che frequentano il corso Macchinisti dell'Istituto Nautico.
Al termine del corso di studi gli alunni conseguono il diploma in
qualità di Aspiranti alla direzione di macchine di navi mercantili e
che li abilita ad imbarcare sulle navi mercantili per intraprendere la
carriera di Ufficiale di Macchina.
La qualifica di Capitano Direttore di Macchina (C.D.M) corrisponde ad
un titolo professionale marittimo previsto dal Codice della Navigazione
che si consegue dopo aver accumulato un certo periodo di navigazione e
superato due esami di stato.
Egli deve conoscere:
• La nave (struttura, manutenzione, stabilità ecc.);
• Gli impianti di propulsione (struttura, funzionamento, condotta,
manutenzione di motori navali Diesel, turbine, macchine alternative
ecc.);
• I macchinari ausiliari, di macchina e di coperta (struttura,
funzionamento di gruppi elettrogeni, evaporatori, pompe, verricelli,
salpancore, argani ecc.);
• Gli impianti elettrici di bordo (struttura, funzionamento, ecc.);
• L'organizzazione dei servizi tecnici di bordo;
• La lingua Inglese, parlata e scritta, in particolare quella del gergo tecnico-nautico, in maniera abbastanza disinvolta.
COSTRUTTORE NAVALE
E' il titolo professionale cui ambiscono gli alunni che frequentano il corso Costruttori dell'Istituto Nautico.
Al termine del corso di studi gli alunni conseguono il diploma in
qualità di Aspiranti alla professione di Costruttore Navale e che li
abilita a lavorare nei cantieri in qualità di disegnatore.
La qualifica di Costruttore corrisponde ad un titolo professionale
marittimo previsto dal Codice della Navigazione che si consegue dopo un
periodo di tirocinio di due anni e dopo aver superato un esame di
stato.
Egli deve conoscere:
• La nave, (struttura, sistemi, metodi e procedimenti di
costruzione, caratteristiche geometriche, criteri di progettazione,
allestimento, costi di costruzione e di esercizio, ecc.);
• I materiali di costruzione della nave (caratteristiche tecnologiche, dimensionamento, criteri d'impiego);
• Gli impianti di bordo (di propulsione, ausiliari ed elettrici);
• I cantieri ed i bacini (organizzazione, gestione, ecc.);
• Gli elementi di legislazione tecnica;
• Disegno tecnico;
• Una buona conoscenza della lingua Inglese;
LA CARRIERA
Completato il corso di studi dell'Istituto Nautico ed ottenuto l'ambito
diploma come si diventa Comandanti di una nave passeggeri, o Direttore
di Macchina di una superpetroliera, o Costruttore in un grande cantiere?
Insomma, terminata la scuola, come si entra nel mondo del lavoro, come
ci si imbarca, qual è la progressione di carriera che ci si deve
attendere, quali sono gli adempimenti cui bisogna sottostare?
Le procedure e gli esami da sostenere sono identiche sia per i Capitani
che per i Macchinisti, mentre per i Costruttori la strada da seguire è
diversa.
Capitani e macchinisti
Per semplicità espositiva faremo riferimento ai soli capitani
intendendo che l'iter è perfettamente identico (se non esplicitamente
indicato) anche per i macchinisti.
Il Diploma dell'Istituto Nautico, contrariamente a quanto si pensa e si
dice, non dà automaticamente il titolo di Capitano di Lungo Corso a chi
lo possiede. Spesso gli ex-studenti se ne vantano, anche se frequentano
l'Università o lavorano in pianta stabile magari in un ufficio.
Capitano di Lungo Corso (o l'equivalente Capitano Direttore di
Macchina) è un titolo professionale marittimo che può essere rilasciato
soltanto dall'Autorità Marittima (e non da un Istituto Nautico) e al
quale si arriva dopo tutta una serie di passaggi che sono rigidamente
regolamentati dal Codice della Navigazione e dal suo Regolamento di
Applicazione.
CAPITANI
Dal Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione
CAPO QUARTO
Dei titoli professionali per i servizi di coperta
Art.248 - Capitano di lungo corso
Il capitano di lungo corso può assumere il comando di navi di qualsiasi
stazza e velocità e per qualsiasi destinazione salvo quanto dispone il
secondo comma del seguente articolo.
Per conseguire il titolo di capitano di lungo corso occorrono i seguenti requisiti:
1) avere compiuti i 24 anni di età;
2) possedere il titolo di aspirante capitano di lungo corso;
3) avere effettuato complessivamente quattro anni di navigazione in
servizio di coperta di cui uno fuori dello Stretto di Gibilterra o del
Canale di Suez;
4) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti dal Ministro per la marina mercantile.
Gli ufficiali di vascello, provenienti dal servizio permanente iscritti
nei ruoli della marina militare, possono conseguire il titolo di
capitano di lungo corso, qualora abbiano compiuto un periodo di
effettiva navigazione su navi militari o mercantili pari a quello
stabilito al n.3 del precedente comma e superino apposito esame secondo
gli speciali programmi, stabiliti con decreto del Ministro per la
marina mercantile di concerto con quello per la difesa, su materie
attinenti all'utilizzazione commerciale della nave comprese nei
programmi d'insegnamento degli istituti tecnici nautici e non in quelli
dell'accademia navale. La cancellazione dai ruoli della marina militare
comporta perdita del titolo professionale di capitano di lungo corso.
Art.249 - Capitano superiore di lungo corso
I capitani di lungo corso che abbiano effettuato dieci anni di
navigazione in servizio di coperta dopo il conseguimento della patente,
dei quali almeno tre al comando di navi non inferiori a tremila
tonnellate di stazza, acquistano il titolo di capitano superiore di
lungo corso.
Al capitano superiore di lungo corso è riservato il comando di navi
passeggeri di stazza lorda dalle quindicimila tonnellate alle
ventimila, che abbiano una velocità superiore alle 25 miglia all'ora e
navi da passeggeri di stazza lorda superiore alle ventimila tonnellate.
Gli ufficiali superiori di vascello, provenienti dal servizio
permanente iscritti nei ruoli della marina militare, possono conseguire
il titolo di capitano superiore di lungo corso, qualora abbiano
compiuto un periodo di effettiva navigazione su navi militari o
mercantili pari a quello stabilito dal primo comma del presente
articolo ed abbiano effettuato il periodo di comando previsto dallo
stesso comma su navi non inferiori ad 850 tonnellate di dislocamento.
La cancellazione dai ruoli della marina militare comporta la perdita
del titolo professionale di capitano superiore di lungo corso.
Qualora esigenze della navigazione lo richiedano, il comando delle navi
di cui al secondo comma del presente articolo può essere affidato a
capitani di lungo corso.
Art.250 - Aspirante capitano di lungo corso
Per conseguire il titolo di aspirante capitano di lungo corso occorrono i seguenti requisiti:
1) avere compiuti i 21 anni di età;
2) possedere il titolo di allievo capitano di lungo corso;
3) avere effettuato diciotto mesi di navigazione in servizio di coperta di cui almeno sei come allievo;
4) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti dal Ministro per la marina mercantile.
L'aspirante capitano di lungo corso può: 1) imbarcare:
a) come terzo ufficiale su navi da passeggeri nel Mediterraneo e come
secondo ufficiale su navi da carico per qualsiasi destinazione;
b) come primo ufficiale su navi da carico nel Mediterraneo;
c) come ufficiale su navi da pesca per qualsiasi destinazione;
2)assumere il comando:
a)di navi da passeggeri di stazza lorda non superiore a mille
tonnellate nel Mediterraneo e di navi da carico o addette al rimorchio,
di stazza lorda non superiore alle duemila tonnellate nel Mediterraneo,
nel mar Nero, nel mar d'Azov, nel mare Rosso, lungo le coste
dell'Arabia e dell'India compreso il Golfo Persico, fino a Bombay,
lungo le coste africane fino a Gardafui ad oriente e a Capo Palmas ad
occidente, nonchè lungo le coste atlantiche europee escluse quelle a
nord del Portogallo, purchè abbia effettuato complessivamente quattro
anni di navigazione in servizio di coperta;
b)di navi addette alla pesca di stazza lorda non superiore a duemila
tonnellate nel Mediterraneo, nel mar Nero, nel mar d'Azov, nel mare
Rosso, lungo le coste dell'Arabia e dell'India compreso il Golfo
Persico, fino a Bombay, lungo le coste africane fino a Gardafui ad
oriente e a Capo Palmas, comprese le isole a non più di trecento miglia
dalla costa, purchè abbia effettuato complessivamente quattro anni di
navigazione in servizio di coperta, di cui almeno uno su navi addette
alla pesca e sempre che abbia superato l'esame per la specializzazione
alla pesca secondo i programmi stabiliti dal ministro per la marina
mercantile.
Gli ufficiali di vascello, provenienti dal servizio permanente iscritti
nei ruoli della marina militare, possono conseguire il titolo di
aspirante capitano di lungo corso qualora:
a)abbiano effettuato diciotto mesi di navigazione in servizio di coperta;
b)abbiano superato apposito esame secondo gli speciali programmi,
stabiliti con decreto del Ministro per la marina mercantile di concerto
con quello per la difesa, su materie attinenti all'utilizzazione
commerciale della nave comprese nei programmi d'insegnamento degli
istituti tecnici nautici e non in quelli dell'accademia navale. La
cancellazione dai ruoli della marina militare comporta perdita del
titolo professionale di aspirante capitano di lungo corso.
Art.251 - Allievo capitano di lungo corso
Per conseguire il titolo di allievo capitano di lungo corso occorrono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella prima categoria delle gente di mare;
2) possedere il diploma di istituto nautico, sezione capitani;
L'allievo capitano di lungo corso coadiuva gli ufficiali di coperta
nell'esplicazione dei servizi ad essi attribuiti. Gli ufficiali di
vascello, provenienti dal servizio permanente iscritti nei ruoli della
marina militare, possono conseguire il titolo di allievo capitano di
lungo corso qualora: abbiano sostenuto e superato con esito favorevole
apposito esame secondo gli speciali programmi, stabiliti con decreto
del Ministro per la marina mercantile di concerto con quello per la
difesa, su materie attinenti all'utilizzazione commerciale della nave
comprese nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici nautici e
non in quelli dell'accademia navale. La cancellazione dai ruoli della
marina militare comporta perdita del titolo professionale di allievo
capitano di lungo corso.
MACCHINISTI
Dal Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione
CAPO QUINTO
Dei titoli professionali per i servizi di macchina
Art.265 - Capitano superiore di macchina
Per conseguire il titolo di capitano superiore di macchina occorrono i seguenti requisiti:
1) possedere il titolo di capitano di macchina
2) avere effettuato complessivamente, dopo il conseguimento del titolo
di capitano di macchina, dieci anni di navigazione in servizio di
macchina, dei quali almeno uno su piroscafi e uno su motonavi;
nell'anzidetto periodo di navigazione almeno tre anni devono essere
stati effettuati in direzione di macchina.
Il capitano superiore di macchina può assumere la direzione di macchina
di navi di qualsiasi stazza e velocità e per qualsiasi destinazione,
comprese le navi il cui comando è riservato ai capitani superiori di
lungo corso. Gli ufficiali superiori del genio navale, iscritti nei
ruoli della marina militare, possono conseguire il titolo di capitano
superiore di macchina qualora abbiano compiuto su navi militari o
mercantili i periodi di navigazione richiesti al n.2 del presente
articolo ed abbiano diretto apparati motori di potenza non inferiore a
milleduecento cavalli asse o millecinquecento cavalli indicati.
La cancellazione dai ruoli della marina militare comporta la perdita
del titolo professionale di capitano superiore di macchina.
Art.266 - Capitano di macchina
Per conseguire il titolo di capitano di macchina occorrono i seguenti requisiti:
1) avere compiuto i ventitrè anni di età
2) possedere il titolo di aspirante capitano di macchina
3) avere lavorato per un anno in uno stabilimento meccanico alla
costruzione o alla riparazione di macchine e avere, inoltre, effettuato
tre anni di navigazione in servizio di macchina, dei quali almeno uno
su piroscafi e uno su motonavi oppure avere effettuato quattro anni di
navigazione in servizio di macchina, dei quali almeno uno su piroscafi
e uno su motonavi;
4) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo programmi stabiliti dal ministro per la marina mercantile;
Il capitano di macchina può:
1) imbarcare come ufficiale di macchina su navi di qualsiasi tipo,
dotate di apparato motore di qualsiasi potenza, e per qualsiasi
destinazione;
2) assumere la direzione di macchina di navi di qualsiasi tipo, dotate
di apparato motore di qualsiasi potenza e per qualsiasi destinazione,
escluse quelle il cui comando è riservato ai capitani superiori di
lungo corso, a norma del secondo comma dell'art. 249;
3) assumere la direzione:
a) degli impianti elettrici di bordo, di potenza erogata non superiore
a duemila chilovatti, purchè abbia effettuato almeno un anno di
navigazione al servizio di impianti elettrici, la cui potenza, somma
delle potenze utenti, esclusa quella destinata al circuito luce, non
sia inferiore a duecentocinquanta chilovatti;
b) degli impianti elettrici di bordo di potenza erogata superiore a
duemila chilovatti purchè abbia effettuato almeno due anni di
navigazione come ufficiale adibito ai servizi elettrici di bordo su
navi munite di impianti di potenza non inferiore a mille chilovatti
calcolando tale potenza a norma della precente lettera a).
Gli ufficiali del genio navale, iscritti nei ruoli della marina
militare, possono conseguire il titolo di capitano di macchina qualora
abbiano compiuto su navi militari o mercantili i periodi di navigazione
richiesti al n.3 del primo comma del presente articolo. Il
conseguimento del titolo di capitano di macchina legittima
all'esercizio della professione marittima nei limiti e secondo le
modalità indicate nel presente articolo, ritenendosi a tale effetto
valida la navigazione compiuta su navi militari. La cancellazione dai
ruoli della marina militare comporta la perdita del titolo
professionale di capitano di macchina.
Qualora le esigenze della navigazione lo richiedano può essere affidata
al capitano di macchina la direzione di macchina di navi per le quali
questa è riservata in via normale al capitano superiore di macchina.
Art.267 - Aspirante capitano di macchina
Per conseguire il titolo di aspirante capitano di macchina occorrono i seguenti requisiti:
1) avere compiuto i ventuno anni di età
2) possedere il titolo di allievo capitano di macchina
3) avere lavorato per sei mesi in uno stabilimento meccanico alla
costruzione o alla riparazione di macchine e avere, inoltre, effettuato
dodici mesi di navigazione in servizio di macchina; oppure avere
effettuato diciotto mesi di navigazione in servizio di macchina;
4) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo programmi stabiliti dal ministro per la marina mercantile;
L'aspitante capitano di macchina può imbarcare:
a) come terzo ufficiale di macchina su navi da passeggeri nel
Mediterraneo e come secondo ufficiale di macchina su navi da carico per
qualsiasi destinazione, qualunque sia la potenza dell'apparato motore
delle navi stesse;
b) come primo ufficiale di macchina su navi da carico nel Mediterraneo, qualunque sia la potenza dell'apparato motore;
c) come ufficiale di macchina su navi da pesca per qualsiasi destinazione, qualunque sia la potenza dell'apparato motore.
L'aspirante capitano di macchina che abbia effettuato complessivamente
quattro anni di navigazione, di cui un anno e sei mesi su piroscafi,
sei mesi su motonavi ed un anno come ufficiale, può assumere la
direzione di macchina:
a) di navi da passeggeri in navigazione mediterranea dotate di apparato
motore di potenza non superiore ai quattrocento cavalli asse o ai
quattrocentocinquanta cavalli indicati;
b) di navi da carico o addette al rimorchio di stazza lorda non
superiore alle duemila tonnellate, dotate di apparato motore di potenza
non superiore ai milleottocento cavalli asse o ai duemila cavalli
indicati;
c) di navi addette alla pesca di stazza lorda non superiore alle duemila tonnellate;
d) di navi di qualsiasi tipo e potenza di macchina di stazza lorda non
superiore alle duemila tonnellate, adibite alla navigazione a distanza
non superiore alle venti miglia dalla costa.
Gli ufficiali del genio navale, iscritti nei ruoli della marina
militare e gli ufficiali del corpo equipaggi marittimi - ruolo servizi
di macchina -, e i capi meccanici di prima, seconda e terza classe,
entro cinque anni dalla cessazione del servizio permanente, possono
conseguire il titolo di aspirante capitano di macchina qualora abbiano
compiuto un periodo di effettiva navigazione su navi militari o
mercantili pari a quello stabilito al n.3 del primo comma del presente
articolo. La cancellazione dai ruoli della marina militare comporta la
perdita del titolo professionale di aspirante capitano di macchina.
Art.268 - Allievo capitano di macchina
Per conseguire il titolo di allievo capitano di macchina occorono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella prima categoria delle gente di mare;
2) avere conseguito il diploma di istituto nautico, sezione macchinisti;
L'allievo capitano di macchina coadiuva gli ufficiali nella esplicazione dei servizi di guardia in macchina.
Il titolo di allievo capitano di macchina può essere conseguito,
all'infuori dei predetti requisiti, da chi abbia ottenuto la nomina a
sottotenente del genio navale.
La cancellazione dai ruoli della marina militare comporta perdita del titolo professionale di allievo capitano di macchina.
COSTRUTTORI
Dal Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione
CAPO SESTO
Delle abilitazioni professionali del personale tecnico delle costruzioni navali
Art.278 - Costruttore navale
Per essere iscritto in qualità di costrutore navale nel registro di cui all'art.275, occorrono i seguenti requisiti:
1) avere conseguito il diploma di istituto nautico, sezione costruttori navali;
2) avere compiuto i 21 anni di età
3) non avere riportato condanna per i reati indicati nell'art. 238, n.4;
4) avere compiuto due anni di tirocinio professionale in un cantiere o in uno stabilimento di costruzioni navali;
Il costruttore navale può progettare, costruire e riparare navi e
galleggianti con scafo in legno di qualunque tipo e tonnellaggio.
Può progettare, costruire e riparare scafi metallici privi di mezzi
meccanici di propulsione e di macchinari in genere fino alla stazza
lorda di 300 tonnellate e navi con scafo metallico e con propulsione
meccanica abilitate al solo trasporto di merci solide fino alla stazza
lorda di 100 tonnellate e con apparato motore di potenza fino a 100
cavalli asse.
L'alunno diplomato per iniziare la sua carriera di "futuro capitano"
deve innanzitutto recarsi in Capitaneria di Porto e richiedere il
rilascio del Libretto di Navigazione, come tutti coloro che intendono
svolgere l'attività di navigante.
E' un documento questo che lo accompagnerà per tutta la vita ed è
l'equivalente del più diffuso Libretto di lavoro di tutti i lavoratori
dipendenti.
Il Libretto di Navigazione è un documento molto importante in quanto su
di esso vengono registrati tutti gli imbarchi, le certificazioni, gli
esiti degli esami, il conseguimento dei titoli professionali, le
abilitazioni conseguite; svolge anche la funzione di passaporto quando
il marittimo deve recarsi all'estero per imbarcare o tornare in Italia
quando si è concluso il suo periodo di imbarco. A conclusione della sua
attività lavorativa è l'unico documento ufficiale che gli consentirà di
godere della pensione.
Il Libretto di Navigazione viene in genere rilasciato con la qualifica
di mozzo (è il grado più basso nella gerarchia di una nave mercantile),
ma per gli studenti iscritti ad un Istituto Nautico è consentito il
rilascio in qualità di Allievo Nautico.
Queste qualifiche sono solo formali, non hanno nessun valore giuridico e non compromettono le qualifiche dei futuri imbarchi.
Conseguito il Diploma (sia di Macchina che di Coperta) l'ex-studente si
deve recare in Capitaneria e chiederne la registrazione sul Libretto.
Questo è il primo atto formale che dà inizio alla sua carriera.
La registrazione del diploma consente automaticamente l'acquisizione
del titolo professionale marittimo (previsto dal Codice della
Navigazione) di Allievo Capitano di Lungo Corso o di Macchina.
Con questo titolo si può imbarcare con la qualifica Allievo Ufficiale.
Abbiamo sottolineato può perchè non è detto che l'imbarco sia
garantito. E' possibile ma non sempre. A questo punto entrano in gioco
le regole del mondo del lavoro e se non si riesce a trovare un imbarco
in tempo utile, il giovane può anche decidere, per il momento, di
imbarcare qualifiche diverse, per poi successivamente cogliere
l'occasione di un imbarco da allievo.
La regola generale è che i titoli professionali abilitano ad imbarcare
con una certa qualifica, ma si può anche, per necessità o scelta,
imbarcare con qualifiche inferiori.
E' importante non fare confusione tra titoli professionali che sono
rilasciati dall'Autorità Marittima ed abilitano a svolgere un certo
tipo di lavoro e qualifiche d'imbarco che non sono l'automatica
conseguenza dei primi ma che dipendono da molti fattori, quali ad
esempio (soprattutto) la propria bravura, la possibilità di posti
liberi, le strategie d'imbarco dei vari armatori, il mercato del lavoro.
Il periodo di tirocinio dell'Allievo è costituito da un periodo di
imbarco complessivo di almeno 18 mesi di cui almeno 6 effettuati (e
registrati sul libretto) con la qualifica di Allievo Ufficiale.
Trascorso questo periodo è possibile conseguire il titolo professionale
successivo di Aspirante Capitano di Lungo Corso, in gergo noto come
patentino sostenendo un apposito esame presso alcune (non tutte)
Capitanerie di Porto appositamente abilitate (Direzioni Marittime).
Il patentino abilita ad imbarcare in qualità di 3.o e 2.o Ufficiale e talvolta anche 1.o Ufficiale.
La qualifica di imbarco dipende solo dall'esperienza e dalla fiducia dell'armatore della nave nei confronti della persona.
In genere il primo imbarco è da 3.o Ufficiale e dopo due o tre imbarchi si viene promossi 2.o Ufficiale.
Per il successivo passaggio a 1.o Ufficiale gli Armatori in genere
richiedono il conseguimento del titolo superiore. Dopo aver accumulato
altri 30 mesi di navigazione effettiva (quindi complessivamente 48
mesi) è possibile sostenere l'ultimo esame per conseguire (finalmente)
il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso (o come si dice, la
patente).
Questo titolo abilita ad imbarcare finalmente come Comandante ma, come
al solito, tutto dipende dall'armatore, ed in genere per diventare
Comandanti è richiesto un periodo discretamente lungo da 1.o Ufficiale
per acquisire la necessaria esperienza e competenza.
A questo punto gli esami sono terminati e la carriera procede solo in funzione delle proprie capacità ed ambizioni.
Esiste un altro titolo professionale che costituisce il "top" e che si
acquisisce automaticamente: Capitano SUPERIORE di Lungo Corso
E' riservato ai Capitani (e Macchinisti) che abbiano accumulato
complessivamente più di 10 anni di navigazione dopo il conseguimento
della patente, di cui almeno tre con la qualifica di Comandante.
Con questo titolo si può diventare Comandante di navi passeggeri che
abbiano una velocità superiore ai 25 nodi (mentre per velocità
inferiori è sufficiente il solo titolo di Capitano di Lungo Corso).
Oltre agli esami previsti dal Codice della Navigazione per il
conseguimento delle abilitazioni è obbligatoria la partecipazione a
corsi di specializzazione e di addestramento per specifiche attività
che devono essere svolte a bordo: ne citiamo, a titolo di esempio, solo
alcuni in quanto la normativa è tutt'ora in evoluzione:Corso di
osservatore RADAR per gli ufficiali di coperta,Corso di antincendio,
Corso di sopravvivenza in mare, Pronto Soccorso, Familiarizzazione navi
cisterne, ecc.
Costruttori
Per i costruttori navali la carriera è formalmente assai più semplice. Il gradino da superare è uno solo e non richiede esami.
La nomina a Costruttore Navale la si ottiene dopo ever effettuato un
periodo di tirocinio di due anni all'interno di un cantiere navale,
completato il quale si può richiedere l'iscrizione, presso la
Capitaneria di Porto, nel Registro del personale tecnico delle
costruzioni navali.
Esaurita questa formalità il Costruttore può progettare e dirigere la
costruzione e la riparazione di imbarcazioni secondo quanto disposto
dall'art. 278 del Reg. del Codice della Navigazione.
Può ovviamente esplicare la propria attività in qualità di dipendente
presso un cantiere o uno studio tecnico o in qualità di libero
professionista e consulente.
PER CHI NON VUOLE NAVIGARE
NAVIGARE NECESSE EST dicevano i latini, ma chi frequenta l'Istituto Nautico non necessariamente deve andare in mare.
Chi non se la sente di passare buona parte della propria vita in mare,
o chi ha frequentato il Nautico per puro interesse culturale, per
passione adolescenziale e nel corso degli studi ha maturato altre
ambizioni ha le stesse opportunità di inserimento nel mondo del lavoro
o di proseguimento degli studi, di uno studente diplomato da un Liceo,
un Istituto Commerciale, un Istituto Industriale ecc., per cui egli
potrà:
• accedere a tutte le facoltà universitarie
• partecipare ai concorsi pubbli e di enti privati per i quali è richiesto il Diploma di Scuola media superiore
• partecipare ai concorsi per l'ammissione alle Accademie Navale, Aeronautica e dell'Esercito
Esistono poi altre opportunità di impiego nei confronti delle quali il
diplomato nautico ha ovviamente maggiori possibilità rispetto ad altri.
La città di Viareggio deve buona parte della sua economia al porto e
alle attività ad esso collegate; vi è un discreto numero di imprese
industriali, artigianali e di servizi marittimi nei quali è possibile
inserirsi e svolgere un'attività comunque legata alla propria
formazione scolastica.
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