| L´operatore di piercing e tatuaggi |
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L´operatore di piercing e tatuaggi
Per definire questa figura emergente si fa riferimento ad un recente documento di “Linee guida” emanato dal Ministero della Salute e alle leggi di alcune Regioni, come la Toscana il Veneto e il Piemonte che hanno recepito prima di altre l’esigenza di regolamentare questa attività, differenziandola da quella dell’Estetista, ponendo così le basi per disciplinare quello che oggi può essere definito un fenomeno di massa. Fenomeno allo stesso tempo moderno ed antico: moderno perché strettamente legato alle tendenze della moda, dell’estetica e dell’immagine; antico, anzi antichissimo, in quanto affonda le sue origini nella cultura e nelle tradizioni dei popoli primitivi, presso i quali assumeva principalmente carattere spirituale.
L’arte di decorare il corpo, la cosiddetta “body art”, che prende piede alla fine degli anni 60, è oggi diventata una professione alla ricerca di un suo status che le consenta di mantenere il suo lato artistico e contemporaneamente di evitare rischi di natura sanitaria. Il tatuaggio consiste nell’introduzione di pigmenti colorati nella cute per creare segni indelebili. I tatuaggi possono essere fatti usando apparecchiature manuali o di altro tipo (elettriche, pneumatiche, ecc.) recanti aghi o strumenti taglienti, comunque sterili. Le sostanze coloranti devono essere anch’esse sterili, atossiche e certificate da autorità sanitarie nazionali o estere. Il piercing consiste invece nell’inserimento di anelli e metalli di diversa forma e fattura in varie zone del corpo. Alcune leggi regionali vietano di eseguire tatuaggi e piercing ai minori di 18 anni senza il consenso dei genitori ed in quelle parti del corpo in cui si possono verificare difficoltà di cicatrizzazione o conseguenze invalidanti. L’Operatore, prima di realizzare il tatuaggio o il piercing, deve sterilizzare i materiali utilizzati, disinfettare la cute e mantenere un campo sterile su cui operare; ha inoltre l’obbligo di informare i clienti sui rischi connessi a queste pratiche. L’attuale mancanza di una normativa nazionale che disciplini espressamente questo profilo, ne rende difficile l’inserimento in una ben definita categoria professionale. Competenze Saper disegnare rappresenta il requisito principale per intraprendere questa professione. Inoltre, secondo le citate “Linee guida”, l’Operatore di piercing e tatuaggi deve essere maggiorenne, avere adeguate conoscenze sia tecnico-professionali che normative, riferite agli aspetti igienico-sanitari connessi all’esercizio dell’attività. In particolare questa figura è tenuta ad avere conoscenze di: * anatomia della cute e delle mucose; Questa figura deve possedere anche buone capacità relazionali e saper parlare l’inglese, se opera in località turistiche. Formazione La formazione professionale degli Operatori è di competenza regionale ed è rivolta a coloro che già svolgono attività di tatuaggio e piercing e a quanti intendono aprire laboratori per l’esecuzione di tali pratiche. Alcune regioni prevedono infatti l’obbligo formativo per gli operatori del settore e per i loro dipendenti, per i titolari di farmacie e gli orefici che vogliono praticare quest’attività, nonché per gli istituti di estetica. Spetta dunque alle Giunte regionali predisporre i programmi per lo svolgimento dei corsi di formazione, al termine dei quali - previo superamento di un esame teorico-pratico - viene rilasciato un attestato di frequenza con l’indicazione dell’idoneità conseguita. Carriera Diversi fattori possono determinare il successo in quest’attività (svolta prevalentemente in forma autonoma): competenza, esperienza e rigoroso rispetto delle norme igienico-sanitarie, unite ad ottime doti di manualità e spiccato senso artistico. Situazione di Lavoro Questa figura, di solito, svolge il suo lavoro come libero professionista in un laboratorio specializzato in attività di tatuaggio e piercing, ma può anche operare all’interno di centri di estetica, studi medici, oreficerie e farmacie, i cui requisiti igienico-sanitari, vengono controllati dalle ASL nelle regioni che lo prevedono. I compensi corrisposti per l’esecuzione di un tatuaggio possono variare fra i 30 e i 50 euro per quelli di piccole dimensioni e superare i 100 euro per quelli più grandi. Per l’applicazione di piercing, le tariffe oscillano fra i 20 ed i 50 euro, in relazione alle diverse parti del corpo interessate. Tendenze Occupazionali La pratica del piercing e del tatuaggio è piuttosto radicata in tutta Italia. Molte cose sono cambiate rispetto a pochi anni fa: riviste specializzate, studi in ogni città e “tattoo convention” sono sempre più diffusi. Persone, nella maggioranza uomini, che hanno iniziato spinti unicamente dalla propria passione, si sono ritrovati a fare del loro hobby preferito una professione vera e propria. Figure Professionali Prossime Le figura più vicine a questo Operatore sono: l’Estetista e l’Acconciatore. |
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