| L'esperto dell'inserimento lavorativo |
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| Contributi di Renato | |
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È la figura professionale che, quasi sempre nell’ambito di una cooperativa sociale, gestisce e aiuta risorse umane svantaggiate a sviluppare professionalità spendibili sul mercato, per metterle in grado di inserirsi in strutture con caratteristiche imprenditoriali. Tale figura, oltre ad esercitare le tradizionali attività legate alla gestione, alla motivazione e alla valutazione del personale, ha come compito specifico quello di coordinare le attività interne ed esterne dell’ONP per la quale lavora, in termini di orari, impegni, obiettivi e rispetto delle regole e degli accordi con i clienti esterni. Dunque la sua funzione principale non è solo quella di rendere il gruppo dei lavoratori fortemente coeso e motivato alle finalità dell’ONP, ma anche di garantire un reale inserimento lavorativo delle persone con svantaggio sociale, attraverso progetti individualizzati, relazioni autorevoli e comprensive, regole chiare e condivise. Più precisamente egli svolge i seguenti compiti: gestione dei rapporti con le persone svantaggiate, in accordo con l’Assistente sociale (vedi l’area “Servizi socio-sanitari”), risolvendo conflitti, emergenze e controversie; L’Esperto dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati deve avere una buona base di conoscenze psicologiche, organizzative e legislative, che possono essere così sintetizzate: conoscenza di elementi di psicologia dei gruppi, di pedagogia e formazione, nonché delle caratteristiche dei fenomeni di devianza e marginalità;
All’Esperto dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati non sono richiesti specifici percorsi formativi, anche se è necessaria una formazione di livello superiore, eventualmente corredata da un corso di specializzazione sulla gestione delle risorse umane. La laurea in psicologia può risultare uno dei titoli più consoni all’esercizio di questa professione. Bisogna tuttavia sottolineare che, per arrivare a ricoprire l’incarico ad un discreto livello, incidono notevolmente l’esperienza e l’apprendimento “on the job” (sul campo).
Oggi, in Italia la cooperazione sociale di tipo B sta crescendo e occupando sempre più spazi di gestione operativa delle politiche sociali del Paese, definendo non solo tecniche, strumenti e metodologie, ma anche strategie ed indirizzi politici per la gestione del welfare. Di conseguenza aumentano le possibilità di occupazione per questa figura. Ciò è ancor più vero per quelle che lavorano all’interno di cooperative che si uniscono in consorzi. Queste infatti riescono ad acquisire una maggior visibilità sul mercato e nel contempo, a svolgere un’azione di lobby più efficace nei confronti degli attori politici, economici ed istituzionali
È una figura professionale presente in cooperative, il cui fine è quello dell’inserimento lavorativo di categorie svantaggiate (come gli invalidi, gli ex degenti di istituti psichiatrici, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare o i condannati ammessi alle misure alternative di detenzione), ma può essere richiesta anche da ONP, come le associazioni di recupero di tossicodipendenti o di alcoolisti, dove la finalità di tale inserimento si configura nell’ambito della pubblica utilità. Il grado di autonomia di questa figura, nell’organizzazione e nella gestione delle attività, è generalmente elevato, sia pure nei limiti imposti dalle strategie aziendali. Quest’Esperto è generalmente un quadro, inserito come dipendente, a tempo determinato o indeterminato, con una retribuzione che si attesta intorno ai 1500-2000 Euro lordi al mese.
Le possibilità occupazionali per l’Esperto dell’inserimento lavorativo sono in aumento.
Tra le figure che più si avvicinano a questo profilo troviamo l’Esperto in outplacement, l’Esperto in formazione aziendale, lo Psicologo del lavoro e l’Assistente sociale. A CHI RIVOLGERSI Amministrazioni Pubbliche Enti di Formazione Consorzio Nazionale della Cooperazione Sociale Gino Mattarelli, via Rose di Sotto, 53 - 25126 Brescia, Tel. 030/2893411, Fax. 030/2893425, e-mail: , Sito: www.retecgm.it Consorzio Imprese Cooperative Sociali, via Bobbio, 21/3 - 10141 Torino, Tel. 011/3828248, Fax. 011/3828306, e-mail: , Sito: www.consorzioics.it Comunità di Capodarco, via Lungro, 3 - 00178 Roma, Tel. 06/71289483, Fax. 06/7187005, e-mail: , Sito: www.nondiscriminatingfirm.org Centro Studi Analisi di Psicologia e Sociologia Applicate, via Marsala, 30 - 40126 Bologna, Tel. 051/230449, Fax. 051/231440, e-mail: , Sito: www.csapsa.com Fonte: http://orientaonline.isfol.it/Versione_Grafica/Professioni/Dettaglio/index.scm?from=alfabeto&id=3577 |
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