| Il key account |
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Pagina 1 di 2 Il Key account è il venditore che vende ai clienti di maggior rilevanza. Una delle funzioni più importanti di questo profilo è l’analisi dei clienti potenziali, delle loro caratteristiche e dei profitti che l’impresa potrà, a breve o lungo termine, trarre da essi. In questa fase il Key account sceglie le più efficaci tecniche di fidelizzazione del cliente, per rendere il rapporto commerciale proficuo e duraturo.
Il Key account, all’interno della struttura commerciale di un’azienda, è il responsabile dei grandi clienti: ha il compito di gestire le trattative di negoziazione tra questi e la propria impresa, elaborando strategie in grado di soddisfare entrambi. CompetenzePer ricoprire questo ruolo è indispensabile avere un’approfondita conoscenza dell’area di mercato, nella quale si opera, nonché informazioni commerciali aggiornate, nozioni di marketing, contabilità, produzione e logistica. Ulteriori requisiti che il Key account deve avere sono:
FormazioneLe strade che permettono di giungere a questa posizione possono essere diverse. La prima prevede un titolo di studio universitario in una disciplina tecnica, connessa al settore in cui si intende operare. Chimica o farmacia, ad esempio, possono essere indicate per il mercato dei prodotti farmaceutici o dei cosmetici. Un’altra ipotesi è quella di laurearsi in economia e commercio, economia aziendale o scienze politiche, acquisendo così gli strumenti indispensabili per la comprensione di tutti gli aspetti legati all’economia, al mercato e alle strategie di marketing. In altri casi, un’istruzione di livello superiore, anche in indirizzi completamente differenti, può essere adeguata allo svolgimento di questa professione, se accompagnata dalla frequenza di un master o di un corso di specializzazione. CarrieraCome per altre figure appartenenti alla stessa area, si osserva che, per arrivare a ricoprire questo ruolo, è spesso necessario percorrere un iter con varie tappe intermedie all’interno del settore commerciale della o delle imprese con le quali si ha collaborato: normalmente si diventa Key account intorno ai 35 anni. Da qui si può successivamente aspirare a diventare Key account manager, coordinando e supervisionando il lavoro dei diversi Key account, che operano in azienda. Situazione di lavoroll’interno di un’impresa, il Key account lavora alle strette dipendenze della direzione commerciale: si tratta di una figura che gode di una discreta autonomia anche se, in genere, agisce nell’ambito di un team. Spesso in azienda sono presenti più Key account, specializzati in differenti tipologie di clientela, che scambiano fra loro informazioni, contatti e referenze, collaborando reciprocamente al successo dell’impresa. Dal punto di vista dell’inquadramento professionale, il Key account si colloca, come quadro, al primo livello. La sua retribuzione media si attesta sui 30-35mila euro lordi all’anno, a cui spesso vanno aggiunti gli incentivi e alcuni benefits come un PC portatile, l’autovettura aziendale e il telefono cellulare. Tendenze occupazionali
Al pari di molte altre figure operanti nell’ambito commerciale e del marketing, il Key account gode di una discreta domanda sul mercato del lavoro. Figure professionali prossime
Diverse sono le figure con le quali si trova ad interagire il Key account: dal Direttore del marketing strategico al Responsabile del marketing operativo, dal Direttore commerciale all’Agente di commercio. |
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| Ultimo aggiornamento ( 20 Mar, 2007 at 09:44 PM ) | ||||
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