Come diventare ispettore del lavoro E-mail
Contributi di Renato   

Ispettore del lavoro

L’Ispettore del lavoro è un dipendente della Pubblica Amministrazione, in servizio presso le direzioni regionali e provinciali del lavoro, con funzioni di vigilanza in materia di lavoro e di legislazione sociale.

L’Ispettore del lavoro ha un livello di responsabilità elevato, in quanto prende decisioni in merito alla tutela dei lavoratori e opera anche in qualità di Ufficiale di polizia giudiziaria, poiché può eseguire perquisizioni e sequestri. I suoi compiti possono essere suddivisi in due aree • attività di informazione e di consulenza, nell’ambito delle quali è tenuto appunto ad informare correttamente e ad aggiornare i datori di lavoro sull’applicazione di tutte le leggi in materia di lavoro e di previdenza sociale, accogliendo suggeri- menti su eventuali disservizi e scambiando le informazioni con enti, organismi ed associazioni • attività di vigilanza, a sua volta distinta in due sotto-aree • ordinaria, riguardante la tutela dei lavoratori, l’applicazione delle suddette leggi (in particolare relativamente ai contratti di apprendistato, part-time e a tempo determinato), contrastando il lavoro nero, facendo rilevazioni statistiche, coordinando l’attività ispettiva degli istituti previdenziali, controllando da un lato il corretto esercizio dell’attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro (lavoro interinale ecc.), dall’altro le attività degli Enti di Patronato, oltre alle attività formative finanziate dallo Stato e dall’UE e salvaguardando infine i livelli occupazionali • tecnica, che si realizza effettuando sia le ispezioni, su richiesta dell’autorità giudiziaria, per la prevenzione degli infortuni e per l’igiene nei luoghi di lavoro, sia i collaudi e le verifiche periodiche di ascensori, montacarichi ecc., vigilando sui rischi delle radiazioni ionizzanti, applicando le leggi per la tutela del lavoro minorile e delle lavoratrici madri, compiendo gli accertamenti sia sulla cassa integrazione guadagni e sui contratti di solidarietà, che sul rilascio delle autorizzazioni al lavoro per i cittadini extracomunitari, controllando, infine, il rispetto delle regole nei settori dell’edilizia e dei lavori subacquei.

Competenze
L’Ispettore conosce approfonditamente l’organizzazione del lavoro e dell’impresa, la sicurezza e la prevenzione degli infortuni, l’informatica, le nozioni base di diritto del lavoro e della previdenza sociale, l’economia industriale e del lavoro, la sociologia economica, la statistica e le tecniche di comunicazione. Sulla base di queste conoscenze egli deve essere dunque in grado di:

analizzare l’attività e la normativa dell’ente sottoposto ad ispezione;
eseguire collaudi e verifiche, sapendo applicare correttamente la legislazione del lavoro;
accertare le violazioni delle norme di prevenzione infortuni e verificare poi che siano state eliminate, impartendo prescrizioni per la regolarizzazione e avanzando proposte per risolvere le inefficienze incontrate;
riferire al Pubblico ministero le notizie sui reati accertati;
effettuare rilevazioni statistiche;
coordinare tutte le parti coinvolte nell’ispezione.
Oltre a conoscere almeno una lingua straniera, preferibilmente l’inglese, questa figura è precisa e accurata nei controlli, imparziale, autonoma nei giudizi, riservata, ma capace di comunicare con i responsabili della struttura ispezionata.


Formazione
Per accedere alla professione, dopo una laurea, preferibilmente in giurisprudenza, scienze politiche o economia e commercio. E' necessario affrontare un concorso pubblico, che prevede una preselezione e due prove scritte. Al personale assunto viene poi garantita una formazione permanente sui temi del diritto del lavoro, del diritto sindacale e della previdenza sociale.


Carriera
Attraverso il meccanismo dei concorsi interni, questa figura può diventare Funzionario ispettivo, Capo circoscrizione e poi Capo area, sia presso la propria Direzione provinciale del lavoro, che presso lo stesso Ministero, oppure presso l’Inail o l’Inps. Un’altra possibilità è quella di diventare, dopo 15 anni di anzianità, Consulente del lavoro.


Situazione di Lavoro
Questa figura opera come dipendente pubblico del Ministero del Lavoro, soprattutto all’interno delle Direzioni regionali e provinciali. L’Ispettore collabora direttamente con:

il Dirigente dell’ufficio di appartenenza, con il quale concorda il programma delle ispezioni;
il Pubblico Ministero, per riferirgli di un eventuale reato;
le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU);
il Coordinamento per l’occupazione;
la Guardia di Finanza;
gli istituti previdenziali (Inail, Inps ecc.).
Il suo orario di lavoro è di 40 ore settimanali, distribuite su cinque giorni. La sua retribuzione può variare (in termini di minimi contrattuali) da circa 20.000 euro a circa 30.000 euro lordi annui.


Tendenze Occupazionali
Su tutto il territorio nazionale gli Ispettori sono circa 2.100 e il numero di candidati maschi che superano gli esami è superiore a quello delle donne. Secondo le previsioni occupazionali, per il prossimo futuro la situazione dovrebbe rimanere stabile.


Figure Professionali Prossime
Questa figura svolge mansioni simili a quelle del COnsulente del lavoro e dell'Ufficiale di polizia giudiziaria.
Fonte:www.orientonline.it

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