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TAE KWON DO
Tae Kwon Do, in coreano, significa letteralmente Arte di calciare e di colpire con
il pugno, da “Tae” calciare, “Kwon” colpire con il pugno e “Do” via, arte. Si
tratta di una disciplina marziale che si è sviluppata attraverso i secoli, attingendo
tecniche veloci e lineari dalle forme di combattimento giapponesi, come il karate,
e movimenti fluidi e circolari dagli stili cinesi, come il Kung Fu. Ma il Tae Kwon
Do si distingue in particolare per l’efficacia, il dinamismo e la spettacolarità delle
sue tecniche di gamba (calci circolari ed in volo, calci multipli).

LA MARATONA
La maratona, corsa di resistenza più conosciuta, era già presente nella prima
edizione delle Olimpiadi moderne tenutesi ad Atene nel 1896. La gara fu inclusa
nel programma a scopo di rievocazione storica per ricordare la "leggendaria"
impresa atletica del soldato Filippide (in alcuni testi viene anche riportato con il
nome di Fidippide) che, per portare agli Ateniesi la notizia della vittoria di
Maratona sull'esercito Persiano, corse per circa 40 km per poi morire all'arrivo
stremato dalla fatica.

PUGILATO
Le origini del pugilato risalgono all'antichità. Alcuni incontri famosi sono descritti
nell'Iliade e nell'Eneide. I combattenti usavano proteggersi le mani con lacci di
cuoio rinforzati con placche di piombo. Il pugilato iniziò a far parte del
programma olimpico nel 668 a.C. e la letteratura tramanda i nomi dei vincitori
delle olimpiadi su un arco di tempo di oltre un millennio. Non erano previste
categorie di peso e pertanto la disciplina, a livello agonistico elevato, era
riservata a soggetti di taglia notevole.



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