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Napoli Maggio dei monumenti

2008/04/28 17:57
lucia

 
Maggio dei Monumenti 2008
una vista del Vesuvio dal lungomare

La primavera a Napoli accende i riflettori sulle sue bellezze; su quelle palesi, come i castelli e le fortezze che da secoli dominano i panorami della città, e su quelle più nascoste, da scoprire a poco a poco passeggiando nelle tante stradine del centro storico.

E' il Maggio dei Monumenti, che si svolge durante i quattro weekend del mese di maggio e che nell'edizione di quest'anno, "Itinerari di arte e cultura - Napoli tra chiese e castelli" ha scelto di innovare la sua formula, puntando ancora di più sulla valorizzazione dello straordinario patrimonio artistico e monumentale della città.

Quest'anno, gli eventi avranno luogo, i venerdì, sabato e domenica del mese, in location particolarmente suggestive: Castel Sant'Elmo, Maschio Angioino (Castel Nuovo), Castel dell'Ovo e Castel Capuano. Ogni fine settimana, in ciascun castello vivrà uno spettacolo, una mostra, un concerto; un'offerta unica e particolarmente ricca, che sono certa sarà gradita dai visitatori e dagli stessi napoletani, che avranno modo di vedere ancora di più una città viva e vivace, aperta e accogliente.

Oltre agli eventi dei fine settimana nei castelli, come di consueto ci saranno tante visite guidate alla scoperta dei tesori nascosti, delle strade meno battute, delle curiosità e delle tante piccole grandi opere d'arte di cui Napoli è piena; e poi, per tutto il mese, concerti di musica classica, jazz e folk nelle tante, bellissime, chiese monumentali.

Non resta che vivere questo Maggio insieme, con la voglia di scoprire la magia e le suggestioni di una città davvero unica.
I Grandi Eventi del Maggio
un'immagine aerea di Castel Sant'Elmo

Quattro castelli per quattro Grandi Eventi che trasformeranno i fine settimana di maggio in un'unica festa di suoni, immagini, colori. Le quattro fortezze in cui si è scritta tanta parte della storia della città sono il palcoscenico delle principali manifestazioni di questa edizione del Maggio dei Monumenti.

Diversi tra loro, ma accomunati dal filo rosso della valorizzazione dei luoghi d'arte, i quattro grandi contenitori (Fata Festival al Castel Nuovo, Fortezza di Guerra Castello di Pace a Castel Sant'Elmo, La Musica delle Arti a Castel dell'Ovo, il Don Chiscotte a Caste Capuano) offriranno una grande varietà di spettacoli musicali, rappresentazioni teatrali, mostre, che ogni venerdì, sabato e domenica del mese di maggio saranno a disposizione di chi vorrà assistervi.
Il programma:
Venerdì 2 maggio
Ore 18.00: Inaugurazione mostre storiche e letture a cura di Enzo Salomone
(Ambulacri)
Ore 19.00 Inaugurazione Installazione di Giancarlo Neri Luna e laltra
Sabato 3 e domenica 4 maggio:
ore 10.00 – 19.00 Mostre storiche e installazione di Giancarlo Neri Luna e laltra
ore 11.00: Letture a cura di Enzo Salomone (Ambulacri)
Venerdì 9 maggio
ore 10.00 – 19.00 Mostre storiche e installazione di Giancarlo Neri Luna e laltra
Ore 18.00 Letture a cura di Enzo Salomone (Ambulacri)
Sabato 10 e domenica 11 maggio:
ore 10.00 – 19.00 Mostre storiche e installazione di Giancarlo Neri Luna e laltra
ore 11.00: Letture a cura di Enzo Salomone (Ambulacri)
Venerdì 16
ore 10.00 – 19.00 Mostre storiche e installazione di Giancarlo Neri Luna e laltra
Ore 18.00 Letture a cura di Enzo Salomone (Ambulacri)
sabato 17 e domenica 18 maggio:
ore 10.00 – 19.00 Mostre storiche e installazione di Giancarlo Neri Luna e laltra
ore 11.00: Letture a cura di Enzo Salomone (Ambulacri)
Venerdì 23
ore 10.00 – 19.00 Mostre storiche e installazione di Giancarlo Neri Luna e laltra
Ore 18.00 Letture a cura di Enzo Salomone (Ambulacri)
sabato 24
ore 10.00 – 19.00 Mostre storiche e installazione di Giancarlo Neri Luna e laltra


FUOCO
Venerdì 2 maggio – Apertura Ingresso gratuito
20.30 Mostra – I Costumi Napoletani dagli Angioini al 1799
In collaborazione con il Museo Antropologico della Maschera e del Burattino
Direzione scientifica Prof. Massimo Perez
Una serie di abiti rappresentativi di circa sei secoli di storia napoletana realizzati dagli
allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Antisala dei Baroni. Fino al 25 maggio
Venerdì 2 maggio
21.30 Peppe Barra e il Decamerone Ingresso gratuito
Il più celebre cantore e affabulatore della cultura napoletana si confronta con alcune
novelle di Giovanni Boccaccio e di Giovan Battista Basile creando un’atmosfera in bilico fra
la fiaba e la realtà.
Cortile del Maschio Angioino
22.30 Il Decameron (1971) di Pier Paolo Pasolini Ingresso gratuito
Il film mette in scena alcune di novelle di Boccaccio spostandone l’ambientazione dalla
Toscana a Napoli, illustrando un Medioevo vivace e verace, in cui si utilizza il dialetto
napoletano e la scelta degli attori è stata orientata dalla volontà di riproporre i tratti tipici dei
soggetti dei quadri napoletani. V. M. 18 anni
Antisala dei Baroni
Sabato 3 maggio Ingresso € 10
21.00 Carmina Burana di C. Orff
Soli, Coro, Coro di voci bianche e Orchestra del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino
Direttore Carmelo Columbro

Castel dell'Ovo
La musica delle Arti
un castello circondato dalle acque del mare

Musica per il cinema, per la danza, per la recitazione, per il teatro, per le arti visive per un Castello che diventa luogo di ideale aggregazione di svariati percorsi, contestualmente interagenti.
Dai film degli anni '20 di Brenon, Duchamp, Claire, Dulac, commentati dalla musica dal vivo delle compositrici Cinzia Pennesi e Roberta Vacca, alla testimonianza diretta di alcuni tra i maggiori compositori della scena contemporanea per la musica da film, i premi Oscar Luis Bacalov al pianoforte con una Tango Story e Michael Nyman, con la sua storica band.

Alla ricerca di una possibile unità trascendente della musica nelle religioni e nelle civiltà, vengono riproposti di alcuni capisaldi della musica antica che si intersecano con attualissime sensibilità musicali, come nel caso della Passio di A. Scarlatti, che precede la realizzazione, per la prima volta interamente dal vivo, della colonna sonora Passion che Peter Gabriel, scrisse per il film di Scorsese "L'ultima tentazione di Cristo". Sulla stessa linea il Canticum Canticorum di Palestrina dall' Antico Testamento, il "Combattimento di Tancredi e Clorinda" di Monteverdi dalla Gerusalemme Liberata, con il Teatro dei Pupi Siciliani dei.
Ed in questa sorta di crocevia con l'Oriente ci imbattiamo in una originale versione de "Le Mille e una notte" narrate da un altro premio Oscar, lo scrittore Vincenzo Cerami, su musiche originali di Aidan Zammit eseguite dall'autore e con un testimone della grande tradizione del sitar, strumento nazionale indiano, Shalil Shankar, incanterà con le magiche melodie dei suoi ragas. Altre pietre miliari per la musica antica le Songs per liuto e soprano di John Dowland e per quella del '900, le rarissime Sonatas & Interludes per pianoforte preparato di John Cage.

Grande spazio alla napoletanità, in chiusura, con gli Spakkaneapolis 55, che presenteranno in anteprima esclusiva il Progetto Janus, del loro prossimo CD, unico gruppo italiano invitato ad incidere per l' etichetta Real World e più volte sul palco col loro talent scout Peter Gabriel del quale proprio per sottolineare la continuità con alcuni aspetti dell'opera del suo amico e collega Brian Eno ospite lo scorso anno del Maggio, verrà presentato anche il cd rom EVE, un viaggio in quattro universi virtuali con una navigazione collettiva che sarà lo stesso pubblico a gestire.
LA MUSICA DELLE ARTI
Castel dell’Ovo – Maschio Angioino
CASTEL DELL’OVO
venerdì 2 maggio ore 20.00
La Musica del Surreale
Petite Suite Visuelle, di Roberta Vacca (2008) *
per viola, strumenti a percussione e pianoforte
Prelude – sul film Le Ballet mécanique (1924) di Fernand Léger
Sarabande – sul film Anémic Cinéma (1925) di Marcel Duchamp
Gigue – sul film Le retour à la raison (1923) di Man Ray
Sinfonia Visiva, di Cinzia Pennesi (rev. 2008) *
per, strumenti a percussione e pianoforte e viola
La Coquille et le Clergyman (1928) di Germaine Dulac
Cinema, di Erik Satie (1926)
per pianoforte a quattro mani (trascrizione di Darius Milhaud)
sul film Entr’acte (1924) di Renè Claire
pianoforte Cinzia Pennesi e Roberta Vacca viola Laura Pennesi
* prima esecuzione assoluta
sabato 3 maggio ore 20.00
La musica della Minimalità
Sonatas and Interludes per pianoforte preparato, di John Cage
Giancarlo Simonacci pianoforte preparato
domenica 4 maggio ore 20.00
La Musica dell’ Amor Sacro
Canticum Canticorum, di Giovanni Pierluigi da Palestrina
IV Libro dei Mottetti (Roma, 1584) dal Cantico dei Cantici dell’Antico Testamento
versione italiana del Prof. Gianni Barbiero SDB
Cantus Paola Alonzi, Simona Marè Altus Anita Rufini
Tenor Franco Todde, Daniele Pellegrini Bassus Amleto Luciano Massa
traversa Stefano Sabene, viola da gamba Luigi Polsini, liuto rinascimentale Simone Vallerotonda
voce recitante in ebraico antico: Evelina Meghnagi
Schola Romana Ensemble diretta da Stefano Sabene
venerdì 9 maggio ore 20.00
La Musica dell ‘amor profano
Songs and Ayres di John Dowland
Mario D’Agosto liuto rinascimentale, Andrea Caroline Manchèe soprano
La Musica di una Conversione
Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi
dall’ VIII Libro dei Madrigali guerrieri et amorosi, XII Canto della Gerusalemme Liberata del Tasso
Testo Pablo Cesar Cassia, Tancredi Lim Jung Noh, Clorinda Paola Alonzi
Schola Romana Ensemble diretta da Stefano Sabene
Teatro dei Pupi Siciliani dei Fratelli Pasqualino

Castel Capuano
El Ingegnoso hidalgo don Quijote de la Mancia
castel capuano


Quella che ci accingiamo ad intraprendere è la prima fase di un progetto che inseguiamo da tempo: la messa in scena del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes. Dal copione frutto del lavoro svolto insieme al grande e appassionato studioso Gerardo Guerrieri, partirà la prima fase del nostro lavoro.

Sarà un'intensa prova laboratoriale che vedrà coinvolti gli attori della compagnia di Mariano Rigillo affiancati da giovani attori. L'opera di Miguel de Cervantes è, secondo Lukacs, il primo grande romanzo delle illusioni perdute. Verrebbe immediato e nostalgico alla mente un nostro antico slogan "l'imagination au pouvoir"; non si tratta però solo di questo, bensì della consapevolezza di una rivoluzione necessaria: "l'imagination pour pouvoir vivre".

In una società in piena decadenza Don Quijote diventa personaggio emblematico della protesta e del rifiuto ad adattarsi a modelli che la società impone. E pur assumendo il ruolo contraddittorio, già nella sua stessa definizione, di "eroe comico", Don Quijote dà alla sua condizione uno spessore tragico e sublime arrivando ad esprimere il suo potenziale eversivo nella libertà di volersi e potersi rappresentare in un mondo che sembra non aver posto per lui.

Accogliendo al volo l'occasione di partecipare al progetto "Maggio dei Monumenti" all'interno dei castelli storici della città, abbiamo ritenuto che fosse lo stesso Cervantes ad indicarci il castello denominato Castel Capuano come il più idoneo ad accogliere il nostro progetto.

La prima fase del Progetto si articolerà in due momenti:



* una lunga fase laboratoriale (nel mese di marzo) sui materiali forniti dal nostro copione di lavoro e tesa ad estrapolare alcuni brani e alcune scene esemplificative del romanzo;
* un secondo momento in cui questi brani e queste scene saranno messi insieme "vestiti e truccati" quasi da spettacolo vero e proprio e saranno rappresentati nei cortili e negli altri spazi praticabili di Castel Capuano alla fine di ognuna delle quattro settimane di lavoro nel mese di maggio.

Lettore beato, che non hai nulla da fare, ben puoi credermi senza tanti giuramenti, se ti dico che io vorrei che questo libro, figliuolo com'è del mio pensiero, fosse il più bello, il più brillante, il più geniale che si possa immaginare. Ma non ho potuto sfuggire alle leggi della natura, e in natura ogni cosa ne produce un'altra simile a sé. Quindi che cosa poteva produrre il mio sterile ed incolto ingegno se non la storia di un figliuolo secco, allampanato, strambo, con la testa piena dei più disparati pensieri mai venuti in mente a nessuno? E non poteva essere altrimenti, perché egli è nato in una prigione dove stanno di casa tutti i disagi e tutti i più sinistri rumori.



Dopo l'intenso ed impegnativo lavoro della prima parte del programma, nella seconda fase dovrà prendere forma definiva il lavoro registico, interpretativo, scenografico, musicale, tecnico, coreografico che confluirà nello spettacolo: "EL INGENIOSO HIDALGO DON QUIJOTE DE LA MANCIA". Il testo dello spettacolo, che si comporrà di brani e scene tratti dal romanzo di Miguel de Cervantes, dunque, partirà dal copione nato dalla collaborazione con la studioso Gerardo Guerrieri e verrà arricchito dal lavoro svolto in fase laboratoriale.

Il Programma:
“El Ingegnoso hidalgo don Quijote de la Mancia”
regia Mariano Rigillo
con Tonino Taiuti e Anna Teresa Rossini
scene Paolo Petti
costumi Mariagrazia Nicotra
musiche eseguite dal vivo
Date rappresentazioni:
ven. 2 sab. 3 dom. 4 maggio 2008
ven. 9 sab. 10 dom. 11 maggio 2008
ven. 16, sab. 17, dom. 18 maggio 2008
ven23, sab. 24, dom. 25 maggio 2008
Orario degli spettacoli
21:00
Costo del Biglietto
10 €
Prevendita :
Box Office indirizzo: Galleria Umberto I n. 17, Napoli orari: dal Lunedì al Venerdì dalle
09:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:00; Sabato dalle 09:30 alle 13:30
tel. 081.5519188 – 401588
Infoline :
081480384 – 081273152 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 17
Massima capienza pubblico:
n. 300 spettatori disposti su 2 settori da 150 posti

Per ulteriori informazioni www.comune-napoli.it
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Napoli Maggio dei monumenti
lucia 2008/04/28 17:57

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