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Asolo Art Film Festival 26esima edizione
2007/09/28 09:57
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mariarosaria
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AsoloArtFilmFestival
26ma edizione
22-29 settembre 2007
Quarta giornata di AsoloArtFilmFestival
Giovedì 27 settembre 2007
La quarta giornata di AsoloArtFilmFestival sarà contraddistinta da una proposta filmografica di ampio raggio, che spazierà dalla musica, per poi proseguire con l’urbanistica e l’architettura. Sarà esplorato anche il mondo della danza e approfondita la figura artistica di Luchino Visconti. Giovedì è ben rappresentata la categoria di Videoarte con quattro opere italiane, una dalla Germania e una dalla Francia.
Ad arricchire la proiezione dei Film in concorso sarà una rassegna di cortometraggi dell’avanguardia lettrista, curata da Gérard-Philippe Broutin.
Le proiezioni di giovedì 27 settembre iniziano alle ore 15.00, al Teatro E. Duse con:
- la Biografia d’artista BORN A PIANIST / PORTRAIT OF GEORGELY BOGANYI, dall’Ungheria di Judit Vàrbirò.
Nato per essere musicista, il pianista George Bonganyi irradia tutto ciò che fa parte della sua vita: l'amore per la bellezza e la passione per la letteratura ed il teatro.
- nel Film sull’architettura, L’ERA URBANA/LA CITTÀ EUROPEA (PARTE PRIMA), degli italiani Marta Francocci e Giorgio de Finis, è protagonista la modernità liquida, quella che il sociologo Zygmund Bauman chiama la fase della mondializzazione che stiamo vivendo.
L’Europa è costretta a rivedere le proprie certezze davanti ai grandi cambiamenti e ai nuovi conflitti in corso, e a rinegoziare i rapporti che la legano al resto del pianeta.
- la Produzione Scolastica dall’Australia TAE MONG (DREAM OF CONCEPTION) di Jong-Suk Park.
Nessun segno di passanti attorno la spiaggia in una mattina invernale. Hee-su, una ragazza coreana cammina a piedi nudi nella spiaggia nebbiosa. Improvvisamente, una tartaruga appare dalla spiaggia e velocemente corre verso di lei.
- EMBODIED, Film sull’Arte dalla Germania di Niclas Reed Middleton e Jeanine Dauterich, le danze rispecchiano conflitti ed emozioni interni. Mina collega i diversi balli e guida il pubblico attraverso la pellicola.
- la Biografia d’Artista LE VIE DELLA RECHERCHE dell’italiano Giorgio Treves.
Un viaggio nel tempo (la preparazione del film) e nello spazio (gli ambienti, i sopralluoghi) per raccontare, con la testimonianza dei suoi collaboratori, (Suso Cecchi D'Amico, Enrico Medioli, Mario Garbuglia, Piero Tosi, Helmut Berger...) il tentativo di realizzare da parte di Luchino Visconti "La ricerca del tempo perduto" di Proust e per capire perché egli abbandonò improvvisamente e misteriosamente il progetto quando tutto era pronto.
Alle ore 18.15 sarà di scena l’Avanguardia Lettrista, uno degli eventi collaterali del Festival. Gérard-Philippe Broutin presenterà al teatro Duse i cortometraggi di Poyet, Caron, Satie, Gillard e quelli di sua creazione.
Alle 19.00 ritorna l’appuntamento SpritzArt con Toni Jop, editorialista de L’Unità.
Alle 21.00 riprendono le proiezioni dei film:
- REALITY, Videoarte di Silvia de Gennaro (Italia), in cui la vita intesa come reality delle anime, diventa occasione di fuga dalla monotonia eterna.
- COPPI, Videoarte di Antonio Poce e Valerio Murat (Italia), è un video concepito per rievocare la figura mitica di un eroe dello sport e del nostro tempo.
- il Film sull’architettura MEMORIAE CAUSA di Riccardo de Cal (Italia).
Il film è un confluire stratificato di immagini, disegni, fotografie, memorie, testimonianze, voci, suoni: un "teatro della memoria" costruito su una pluralità di linguaggi. Le testimonianze raccolte fanno parte della vita di Carlo Scarpa: sono i collaboratori, i committenti, gli amici.
- DE L’AMORT LOVE & DEATH, Videoarte dalla Francia di Johanna Vaude.
L’opera celebra, in una vivida ed inflessibile selezione, film horror e fantasy, con tutte le loro ricorrenze: il lupo, i fantasmi, il vampiro, la donna nuda, l'uomo alle prese con le sue fantasie e le sue ossessioni, che lotta contro mostri per raggiungere la donna che desidera. Il loro appassionato e impetuoso abbraccio ci guida ad un ritmo frenetico dove l'amore attrae e respinge l'orrore.
- VERSCHLOSSEN, Videoarte dalla Germania di Albert Radl.
Il protagonista Arthur mentre sta camminando trova una misteriosa porta e cerca di passarci oltre, ma è chiusa. Prima solamente incuriosito, momento dopo momento diventa sempre più furioso...
- con IL PROGETTO ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DELLA FONDAZIONE CRT Acquisizioni 2000-2006 di Daniele Segre, si apre una parentesi di Film sull’arte tutta italiana.
La Fondazione CRT ha dato vita nel 1999 ad un progetto che aveva l'obiettivo di rafforzare il sistema dell'arte moderna e contemporanea nell'area metropolitana di Torino, attraverso il supporto alle due maggiori istituzioni ivi operanti, il Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli e la GAM Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea.
- THERE ARE NO ACCIDENT di Michele Putortì fa parte della categoria Videoarte.
Quasi ogni giorno si verifica nella nostra vita un certo tipo di evento che chiamiamo coincidenza. Nel momento in cui si verifica, siamo certi che ci stia capitando qualcosa di importante, carico di significati. Allora percepiamo nell'accidentalità un elemento significativo. In "There are no accidents" l'intreccio esperienziale che vede protagonisti due piccoli fiammiferi sperimenta una convergenza temporale significativa.
- THE PIT AND THE PENDULUM, Videoarte di Gabriele Agresta si conclude la serata.
Un prigioniero gettato in una cella priva di luce tenta di esplorare lo spazio attorno a sé fatto solo di tenebra. Egli rischia inizialmente di finire in un pozzo circolare, poi, dopo essere stato drogato, si ritrova legato in balia di una falce d'acciaio che oscilla sempre più vicino al suo corpo, mentre enormi ratti riempiono il pavimento della prigione
Asolo, 21 settembre 2007
Ufficio stampa
Maria Carla de March
Francesca Bonan
Monica Zanettin
Anna Zizola
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