BACHECA ANNUNCI  


progetto arco

2010/02/10 12:05
Renato

 
ARCO, programma per lo sviluppo territoriale sostenibile e l'occupazione
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha affidato ad Italia Lavoro S.p.A. la
realizzazione di iniziative finalizzate a sostenere l’occupazione e la tutela di soggetti che hanno
difficoltà a inserirsi/reinserirsi nel mercato del lavoro, attraverso progetti innovativi in grado di
coniugare l’azione occupazionale con interventi per lo sviluppo del territorio.
Il Programma ARCO si colloca proprio all’interno di questo tipo di azioni ed è articolato secondo
un modello replicabile ed “autosostenibile”, basato su una vasta gamma di servizi destinati a
quattro distinte categorie di “soggetti” cui si riferiscono specifiche linee strategiche di
intervento e i relativi obiettivi:
· Associazioni di categoria e imprese;
· Aggregazioni e reti di imprese;
· Mercato del lavoro: lavoratori disoccupati, inoccupati o altre tipologie di lavoratori
svantaggiati che hanno difficoltà a inserirsi/ reinserirsi nel mercato del lavoro; Servizi
per l’impiego;
· Sistemi locali per la creazione di reti territoriali multi-attore.
Gli interventi del programma ARCO si integrano inoltre con una serie di iniziative di
programmazione regionale volte a far fronte a specifiche situazioni di difficoltà in cui versano
alcune realtà locali, acuite dalla crisi globale, per ricondurre le azioni programmate alle
effettive peculiarità dei territori interessati.
Associazioni di categoria coinvolte
La progettazione e l’implementazione di servizi destinati alla creazione e/o al recupero di
competitività delle imprese non può assolutamente prescindere dal coinvolgimento delle
Associazioni di Categoria operanti nei settori coinvolti dal Programma, secondo una logica
concertativa che garantisce maggiore concretezza ed efficacia alle azioni intraprese.
Le Associazioni di Categoria coinvolte, ripartite per ambito settoriale d’intervento, sono:
· Artigianato: CONFARTIGIANATO; CNA; CASARTIGIANI; CLAAI.
· Commercio: CONFCOMMERCIO; CONFESERCENTI (Confcommercio e Confesercenti sono
in rappresentanza anche delle principali organizzazioni associative del settore turismo).
Settori
Il programma concentra la propria azione in quei settori che hanno costruito il proprio
vantaggio competitivo sugli elementi maggiormente distintivi del territorio (prodotti tipici,
paesaggio, tradizioni etc.) e in particolare:
 l’artigianato (tipico - anche con riferimento alle produzioni agroalimentari - del
manifatturiero tradizionale, delle lavorazioni di qualità e dei servizi di riqualificazione
energetica e ambientale connessi al patrimonio edilizio);
 il commercio (turismo).
Obiettivi
Obiettivi specifici delle azioni verso le associazioni di categoria e le imprese.
Creazione di laboratori presso le Organizzazioni di Categoria in cui progettare e testare
modelli di funzionamento di servizi per le Associazioni, le Imprese e le Reti, allo scopo di
contribuire a realizzare “innovazioni di successo”. Tali innovazioni potranno consistere
nell’individuazione di prodotti/servizi nuovi ed originali e/o, più semplicemente, in una
ricombinazione degli attributi e dei mix attualmente proposti sul mercato. La linea di intervento
prevede inoltre l’attivazione di almeno 1.000 interventi di consulenza specialistica o di
assistenza tecnica alle imprese (500 interventi per ognuno degli ambiti settoriali coinvolti) che
ne faranno richiesta per sopperire a particolari esigenze o a deficit organizzativi.
Obiettivi specifici delle azioni verso le filiere e le reti d’imprese:
Predisporre ed implementare servizi che attuino “strategie di rete/filiera” basate sull’impiego di
dispositivi che rendano riconoscibili e visibili le produzioni/servizi dei settori coinvolti. Saranno
individuati dei caratteri d’identità delle singole filiere e modalità di promozione di queste, dei
loro prodotti e servizi. Ad esempio, “marchi” identificativi che contribuiranno alla creazione di
una cultura di appartenenza a un sistema e di condivisione di regole comuni, attraverso la
creazione di una nuova coscienza partecipativa ai processi e alle organizzazioni.
Obiettivi specifici delle azioni verso il mercato del lavoro:
Occupare 3.400 persone (1.700 per ognuno degli ambiti settoriali d’intervento) con contratti
di assunzione a tempo indeterminato pieno o parziale, contratti di apprendistato, con nuova
creazione di impresa al fine di rafforzare le politiche occupazionali a favore delle aziende.
Progettare interventi formativi (il cui numero è frutto dell’analisi dei fabbisogni specifici)
rivolti a:
- persone già inserite in azienda che si propongono di adeguare le proprie conoscenze e
competenze allo scopo di poter usufruire dei servizi messi a disposizione del modello di
sviluppo;
- giovani inoccupati, disoccupati, neo-laureati e lavoratori svantaggiati, che vogliono
inserirsi/reinserirsi nel mondo del lavoro o vogliono iniziare un percorso volto alla creazione
di impresa in forma singola e/o associata;
Potenziare i servizi territoriali per il lavoro, in particolare i Centri per l’impiego, con
interventi di assistenza tecnica finalizzati a rafforzarne l’azione sul territorio.
Obiettivi specifici delle azioni verso i sistemi locali per la creazione di reti territoriali
multi attore.
Rafforzare/creare network e reti di attori pubblici/privati, direttamente (network interno) o
indirettamente (network esterno) coinvolti nel programma appartenenti agli ambiti territoriali
e/o settoriali d’intervento, finalizzati alla definizione di linee strategiche e programmatiche per
lo sviluppo di nuova imprenditoria, per il potenziamento di quella esistente e, di conseguenza,
per l’aumento dei livelli occupazionali locali.
Territori interessati
Il programma si rivolge a Regioni e Province dell’intera penisola caratterizzate da:
1. il verificarsi di situazioni locali di crisi di competitività e di “disagio economico”;
2. la presenza di aziende che hanno difficoltà a ampliare il proprio mercato uscendo da
quello locale;
3. la prevalenza di un tessuto imprenditoriale costituito da micro e piccole imprese che
storicamente rappresentano il cuore del sistema produttivo italiano, sia dal punto di vista
qualitativo che quantitativo (90% del totale del tessuto imprenditoriale con circa l’80% del
totale degli occupati);
4. l’elevato pregio paesaggistico, naturalistico e culturale, nonché la ricchezza del paniere
enogastronomico e dell’artigianato tipico;
5. le grandi potenzialità in termini di attrazioni turistiche, non adeguatamente valorizzate
attraverso la messa a regime di servizi di supporto alla loro fruizione “commerciale”.
Durata Progetto
Luglio 2008 - 31/12/2010

fonti: www.lavoro.gov.it
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